Visualizzazione post con etichetta Informazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Informazione. Mostra tutti i post

martedì 30 novembre 2010

Il social network dei topi di biblioteca: aNobii

Ormai si sa, i social network hanno preso il sopravvento e, sebbene alcuni ancora resistano alla tentazione di Anobii1 usarli o se ne siano allontanati a gambe levate dopo avervi ceduto, come la sottoscritta, è innegabile che la maggior parte delle persone al giorno d'oggi non riesca a fare a meno di aggiornare ogni cinque minuti la propria bacheca facebook o cinguettare su Twitter come la star più alla moda.

E così, seguendo questa mania tutta tecnologica, una società di Hong Kong ha deciso di far felici anche gli amanti dei libri e della lettura creando un social network interamente dedicato a loro.

Si tratta di aNobii, una vera e propria risorsa per quanti siano alla ricerca di suggerimenti letterari o vogliano conoscere altre persone con gusti letterari simili ai propri.

Un po' come su Facebook si condivide ogni momento della propria vita fra status e pareri su link e fotografie, su aNobii quella che viene condivisa è la propria biblioteca: tramite identificazione ISBN o una semplice ricerca per titoli e autori, infatti, gli iscritti di aNobii aggiornano di volta in volta i libri recentemente acquistati, si scambiano opinioni con gli altri utenti del sito e creano delle vere e proprie reti di lettori con interessi e gusti in comune.

Se vi state chiedendo il perchè di un tale nome per un network letterario, la risposta è più semplice di quel che pensiate: nessuna diavoleria cibernetica o anglofona questa volta ma puro e semplice latino. Anobii sono, infatti, le iniziali del nome scientifico di quello che viene comunemente chiamato il tarlo dei libri, ovvero l'Anobium Punctatum.

Scritto da: Fiordaliso

Ti e’ piaciuto questo post? Iscriviti ai nostri FEED! Clicca sull’icona in alto a destra nel blog Sebloggo!

giovedì 25 novembre 2010

Justin Bieber un pedofilo??? Solo per The Onion!

In rete si può veramente trovare di tutto, dai siti utili a quelli divertenti, a quelli di notizie completamente inventate. Sì avete letto bene: esistono anche siti cheTheOnion1 riportano notizie assurde, inventate di sana pianta come fossero vere.

Il più famoso di questi siti è sicuramente The Onion, un sito che si propone come una vera e propria testata giornalistica con tanto di servizi corredati da immagini proprie e video in forma di telegiornale, tutti ovviamente e rigorosamente falsi.

Spesso altre testate giornalistiche o di informazione generale si sono lasciate trarre in inganno da alcune delle notizie di The Onion nonostante in certi casi sia veramente facile rendersi conto della falsità delle notizie.

Ovviamente in questo periodo una delle news più viste è quella che riprende la notizia del giovane asiatico travestitosi da anziano per poter richiedere asilo politico in Canada, news trasformata per l'occasione in una scoperta sensazionale: Justin Bieber, l'idolo indiscusso delle ragazzine di tutto il mondo di questi tempi, sarebbe in realtà un pedofilo che si nasconde sotto una maschera e una parrucca.

Da qui si intuisce come anche per The Onion, esattamente come per il nostro Spinoza, il politically correct non esista minimamente e ogni argomento sia buono purchè affrontato in maniera appropriata.

Considerando come certi mezzi di informazione di questi tempi non sembrino far altro che cercare di prenderci in giro, The Onion sembra quasi l'alternativa più seria o per lo meno quella che si propone come pozzo di fandonie sin dall'inizio.

Scritto da: Fiordaliso

Ti e’ piaciuto questo post? Iscriviti ai nostri FEED! Clicca sull’icona in alto a destra nel blog Sebloggo!

lunedì 25 ottobre 2010

Bufale, complotti, UFO: ci pensa il Disinformatico

Disinformatico (1) Le leggende metropolitane, altrimenti dette “bufale”, sono sempre esistite ma con la diffusione del web, ovviamente il fenomeno ha conosciuto una crescita esponenziale.

Con l'abbattimento delle barriere portato da internet e la creazione di un mondo virtuale dove è possibile avere in pochi secondi notizie dai più reconditi angoli del mondo, ecco che anche la circolazione di “bufale” estere appositamente tradotte per il pubblico locale diventa un qualcosa di elementare per chiunque.

Ed è proprio con l'intenzione di smascherare le varie “bufale” e truffe online che è nato il sito di Paolo Attivissimo, noto come Il Disinformatico. Paolo Attivissimo, dalla vicina Svizzera si prodiga ogni giorno sul suo blog non solo per mettere a tacere le leggende metropolitane dell'ultim'ora, ma anche per fare chiarezza su varie notizie spesso riportate dalle edizioni online dei più famosi quotidiani nazionali che si rivelano più volte essere false e dettate dalla poca professionalità.

Altri nemici giurati del Disinformatico sono gli ufologi e i complottisti, per non parlare della trasmissione Voyager e del suo presentatore Giacobbo, contro cui Attivissimo combatte una personale crociata da anni.

Il blog di Attivissimo è decisamente utile per chiunque voglia scoprire se certe notizie sono reali o inventate di sana pianta per seminare il panico sul web, certo i toni spesso forti contro i suoi nemici dichiarati potrebbero allontanare un certo tipo di lettore da un blog altrimenti molto valido per rendere un servizio di informazione nel mondo sempre più confuso della rete.

Scritto da: Fiordaliso

Ti e’ piaciuto questo post? Iscriviti ai nostri FEED! Clicca sull’icona in alto a destra nel blog Sebloggo!

--- I diritti delle immagini presenti nel blog Sebloggo appartengono ai rispettivi proprietari ---