domenica 5 dicembre 2010

Canzoni per bambini nel linguaggio dei segni con LouisWeb2007

Ascoltare musica è per tutti noi qualcosa di completamente naturale e certe volte quasi scontato. Non è così, invece, louisweb1 per tutte quelle persone affette da disturbi dell'udito siano essi di lieve o di grave entità. Da sempre, infatti, pensiamo che per loro il mondo della musica e della canzone sia un mondo quasi proibito e impossibile da apprezzare.

Fortunatamente non è così. Anche le persone non udenti, infatti, riescono a percepire la musica grazie alle vibrazioni da essa creata e ora grazie ad alcuni utenti della rete possono iniziare ad apprezzarne le parole.

Da qualche tempo, infatti, negli Stati Uniti si è diffuso una sorta di trend in seguito al quale diversi studenti dei licei statunitensi si impegnano ad eseguire diverse canzoni famose nella lingua dei segni del loro Paese. Dovete, infatti, sapere che non solo ogni nazione ha la propria lingua dei segni, ma che addirittura negli Stati Uniti quella americana viene insegnata a scuola come lingua straniera.

Nel nostro Paese purtroppo non accade nulla di tutto questo, dal momento che la LIS (Lingua Italiana Segni) è relegata ad essere appannaggio di quei pochi che si trovano costretti ad utilizzarla nella vita di tutti i giorni a causa di problemi di salute e dei loro parenti e amici.

Fortunatamente, un ragazzo appassionato di Cristina D'Avena ha deciso qualche tempo fa di mettere in rete tutta una serie di sigle di cartoni animati re-interpretate proprio nella lingua dei segni italiana. Si tratta di LouisWeb2007 che sul suo canale Youtube propone appunto tutta una serie di brani a partire da I Puffi, passando per Vola Mio Mini-Pony, che aiutano i più piccoli e non solo ad imparare questa lingua.

Scritto da: Fiordaliso

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sabato 4 dicembre 2010

Pannolenci in ogni forma e colore con La Lara Design

In questi ultimi anni diverse persone hanno riscoperto il piacere del fai da te e di diverse attività artigianali lalara1 che molti temevano si sarebbero perse con l'avvento della tecnologia. Abbiamo già visto nelle settimane passate come, infatti, ultimamente sia proprio la tecnologia ad aiutare a tenere vive certe attività sia mettendo in contatto diversi artigiani sia consentendo l'acquisto di materiale particolare dall'estero tramite l'e-commerce.

Uno dei tanti hobby artigianali tornati in voga di recente è sicuramente quello che prevede la creazione di svariati oggetti tramite il pannolenci. Può sembrare davvero strano ma grazie a questo materiale è possibile creare davvero di tutto un po'.

Almeno questo è quello che ci insegna La Lara Design, il blog di una ragazza milanese che grazie alla passione per la lavorazione del pannolenci è riuscita a creare diversi oggetti a partire dai soprammobili passando per le agendine.

Il blog di La Lara Design è ricco di fotografie che illustrano i coloratissimi oggetti creati dalla fervida immaginazione della sua autrice: vi sono le custodie per l'iPod, gli orecchini e addirittura un intero servizio da caffé realizzato in pannolenci con tanto di gustose tortine abbinate.

Sicuramente questo blog serve ancora una volta a confermare quanto andiamo già dicendo da qualche tempo ormai: la rete non è solo un luogo nefasto ricco di insidie e brutti incontri, ma può anche essere un ambiente prezioso in cui incontrare persone dalla mente a dir poco geniale e altamente creativa.

Scritto da: Fiordaliso

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Opinioni, recensioni e pareri utili su Ciao

Quante volte ci si trova indecisi di fronte ad un acquisto e non si conosce nessuno che l'abbia già effettuato in modo da consigliarci? Forse troppe. Senza internetCiao1 bisognava affidarsi un po' alla buona sorte oppure rinunciare completamente a quanto si era intenzionati ad acquistare. Ora, invece, grazie alle opportunità offerte dalla rete è possibile affidarsi al parere di altre persone che mettono a disposizione altrui la propria esperienza con un determinato acquisto.

Uno dei luoghi migliori della rete per questo tipo di consigli è sicuramente Ciao, una vera e propria community di utenti che si danno consigli e si scambiano opinioni su qualunque tipo di oggetto, libro, film, cd che sia stato messo in commercio.

Consultare Ciao è gratuito così come iscriversi al sito, in più è stato messo a disposizione degli utenti del sito un incentivo che permette a chiunque di guadagnare qualche euro in cambio di consigli utili. Chi, infatti, si cimenterà in un'opinione davvero dettagliata ed utile di alcuni oggetti scelti dal sito stesso, potrà ricevere un compenso di pochi centesimi se gli altri utenti daranno dei voti positivi alla recensione in questione.

Certo non si diventa ricchi su Ciao, però, è davvero un sito utile per poter decidere in tutta sicurezza su determinati acquisti magari importanti come può essere l'acquisto di un nuovo computer o di un televisore, ma anche un semplice film da scegliere per la serata.

Scritto da: Fiordaliso

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venerdì 3 dicembre 2010

Un gioco stupido da condividere? Hold The Button

Con questo titolo non voglio insultare quanti si sono già cimentati con il gioco online Hold The Button ma ho holdthebutton1 semplicemente ripreso la descrizione del gioco che la pagina del gioco stesso da.

Hold The Button, per chi sa cosa significa questa frase in inglese, è un gioco di facile comprensione: non bisogna far altro, infatti, che tenere premuto il tasto del proprio mouse per il maggior tempo possibile. Non lamentatevi, ve l'avevo detto che era un gioco stupido! E pensate che gli è stato pure dedicato un sito web!

Stando alle notizie riportate sul sito del gioco, tutto è iniziato nella vita reale, quando nei grandi grattacieli statunitensi si “giocava” a tenere l'ascensore al piano per il tempo più lungo. Una volta trasferito il gioco nella vita virtuale, quindi, ecco nascere Hold The Button.

La pagina del gioco è semplice: basta attendere che il tutto sia stato caricato e poi cliccare su Play Game. Vi comparirà un riquadro con tanto di cronometro sullo zero che conta il tempo in secondi, minuti, ore e addirittura giorni. Una volta premuto il tasto, beh sapete cosa dovete fare: tenerlo premuto! Mi raccomando fate attenzione, non potete muovere il mouse neppure mentre tenete premuto altrimenti il cronometro si ferma.

Una volta rilasciato il tasto – o se inavvertitamente muovete il mouse - ecco comparire il risultato con tanto di media totale degli altri partecipanti nell'ultima settimana. Non vi spaventate: il record di questa settimana è detenuto da qualcuno che è riuscito a tenere il tasto premuto per ben 6 giorni, 23 ore, 59 minuti e 59 secondi. La media dei comuni mortali, invece, si aggira sulle 2 ore. Incredibile ma vero verrebbe da dire!

Scritto da: Fiordaliso

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Solidarietà femminile contro il cancro: il sito dell'Heart Pillow Project

Certe volte i siti più semplici nascondono i fini più nobili. E' sicuramente questo il caso del sito dell'Heart Pillow Project, un bellissimo progetto che si occupa di aiutare tutte quelle donne reduci da un'operazione di mastectomia e, quindi, vittimeHeartpillow1 di diversi dolori sia fisici che non.

L'Heart Pillow Project, letteralmente il “Progetto del Cuscino a Cuore”, si propone di creare una serie di cuscini appunto a forma di cuore che vengono poi donati alle donne che si sono sottoposte alla mastectomia o ad altre operazioni che interessano l'area del torso.

La forma del cuscino non è solo un simbolo di amore e di amicizia in questo caso ma è anche ergonomica nel senso che una volta posto sotto l'ascella della paziente, questo cuscino aiuta a diminuire i dolori tipici di un certo tipo di operazioni.

Il progetto è nato dalla generosità di una gentilissima infermiera danese, Nancy, che dopo aver seguito un corso ed aver scoperto dell'esistenza di questo tipo di cuscini, ha deciso di lanciare un progetto a livello dapprima locale, ma che si è andato poi via via espandendo sino a raggiungere ogni angolo del mondo.

Al momento il sito di Heart Pillow Project è ancora in fase di “ristrutturazione” ma è comunque navigabile ed è possibile leggere tutta la storia di questo progetto, vedere le fotografie dei cuscini già realizzati e, soprattutto, scaricare il cartamodello per creare il proprio cuscino da donare poi alle pazienti del più vicino ospedale che aderisce all'iniziativa.

Per avere tutte le informazioni su chi si occupa del Progetto nella vostra città basterà inviare un'email a Nancy, tramite l'indirizzo presente in homepage sul sito. Vi risponderà subito con tutte le informazioni necessarie per mettervi in contatto con i responsabili del progetto nella vostra zona. Ovviamente la lingua per le comunicazioni è l'inglese.

Scritto da: Fiordaliso

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